Ricordiamo che la cessione del credito è un'operazione
finanziaria con l'unico scopo di defiscalizzare gli
importi
difficilmente esigibili.
Ovviamente il problema della gestione fiscale dei crediti
inesigibili si pone quando ricorrono le seguenti condizioni:
- Presenza di un utile di esercizio dal bilancio annuale
- Esistenza di crediti non riscuotibili tra le poste attive di bilancio.
Se ricorrono contemporaneamente queste due condizioni,
òìazienda si trova a dover pagare delle imposte su di
un utile
di fatto non conseguito.
tramite la cessionde del credito, che viene effettuata ad
una finanziaria iscritta all'Ufficio Italiano Cambi, come
legittimato dalla risoluzione ministeriale 13/03/1982 n.9/643,
ad un prezzo di acquisto puremente irrisorio, ma
corrispondente al reale valore dello stesso, il creditore si
"spoglia" della titorialità del credito, ottenendo quindi la
possibilità di dedurre fiscalmente l'ammontare di quanto cdeuto,
andando a costituire una componente negativa di reddito
Ipotizziamo la cessione pro-soluto di crediti inesigibili per
€ 30.000,00 con una perdita fiscalmente deducibile pari a
€ 29.985,00 0 (=30.000,00 valore nominale dei crediti ceduti - € 15,00 realizzaate).